ELEMENTI E NOVITA’

Come anticipato precedentemente non tutte le imprese si sono preparate ad accogliere le novità inerenti alla normativa del 25 maggio 2018, con il nuovo regolamento sulla protezione dei dati personali.
In questo articolo e nei prossimi indicheremo punto per punto le varie novità, i vari elementi e le prerogative.

Circolazione dei dati personali.

Il GDPR viene pensato per agire su alcune esigenze giuridiche e armonizzare le norme relative al trasferimento dei dati.

In estrema sintesi col GDPR:

Si introducono regole più chiare su:
informativa e consenso;
trattamento dei dati;
sabiliti criteri di liceità;
norme sulla violazione dei dati (data breach)
Tutte le aziende, ovunque stabilite, dovranno quindi rispettare le nuove regole.
Imprese ed enti in caso di inosservanza delle regole rischiano pesanti sanzioni.

Il decreto in Italia

Entrato in vigore prima che il Governo esercitasse la delega. Ora si ha disponibilità di tempo fino alla successiva proroga del 21 agosto 2018 per fare il decreto di adeguamento del GDPR, con particolare attenzioni alle sfumature che prevedono l’adempimento delle normative. Fino a quando non avremo il decreto, il GDPR in Italia equivale al regolamento europeo. Con il decreto il GDPR sarà finalmente parte della normativa nazionale e le sanzioni penali GDPR arriveranno con il decreto italiano.

. Nel regolamento viene introdotta la portabilità dei dati personali per trasferirli ai responsabili dei trattamenti. Esenti dalla portabilità sono i dati anagrafici o comunque facenti parte di enti pubblici.

E’ vietato inoltre lo spostamento dei dati verso paesi extra europei oppure organizzazioni internazionali.

Responsabili dei trattamenti:

Vi sono altri importanti elementi di novità.

SI chiama accountability e sono i responsabili dei titolari che si occuperanno del trattamenti dei dati come garanzia dei rischi e le responsabilità a seguire per quanto riguarda i diritti e le libertà degli interessanti.

Questo nuovo diritto faciliterà il passaggio da un provider di servizi all’altro.