#IOCISONOETU SENZA PAROLE, come poter aiutare i bambini? Vi chiediamo di denunciare qualsiasi tipo di violenza e di diventare parte interessata per supportare tutti i bambini che subiscono violenza.

Dobbiamo portarvi per forza a conoscenza di un Articolo di ANTONELLA BORALEVI “La disoccupata che vendeva i suoi Bambini”

Una mamma disoccupata, con il suocero, per due anni ha fatto prostituire i suoi bambini. Il verbo “prostituire” non è adeguato. Ma altri, non ne trovo. Né li ha trovati il giudice di Catania che li ha fatti arrestare per «induzione alla prostituzione minorile». Insieme a loro, c’era un carabiniere, e di lui il nome si sa: Mario Schiavone.

I bambini sono piccolissimi. Hanno 3 anni, 4 anni e 7 anni. Hanno trovato la forza di parlare quando gli assistenti sociali li hanno tolti alla famiglia. Due in una casa famiglia e uno in affido. La denuncia l’hanno fatta gli operatori della casa famiglia.

C’è una parola che viene sempre più spesso associata a storie indicibili: degrado.

Spesso, la parola va insieme alle fotografie, e alle riprese video, di luoghi non luoghi: discariche, con mura intorno a far finta che si tratti di una casa. E spesso, queste storie indicibili vengono allo scoperto dopo anni.

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