Immigrazione, il falso problema della clandestinità

È Luigi Manconi, che presiede l’Unar l’ufficio per la tutela dei diritti umani a Palazzo Chigi, a Palazzo Marino, ospite di Amref, a spiegare che sul piano giuridico la “clandestinità” non esiste, poiché non si riconosce tale figura a chi migra da altri paesi in Italia, ma a chi cospira militarmente contro il nostro territorio. Partendo da questo assunto giuridico, la narrazione della fenomenologia del migrante, posta in essere da Amref in Sala Alessi, muta il quadro della percezione del fenomeno e il suo stesso story- telling. Guglielmo Micucci, che di Amref è il direttore, dichiara che “il Governo non ha ancora una sua politica sulla migrazione, per il momento si tratta ancora di annunci. Ma gli annunci li fanno i giornali, non i governi”. Le migrazioni sono tutti i giorni in prima pagina, quasi sempre come un problema di mero ordine pubblico, nel tentativo di criminalizzare le Ong. Questo influisce sulle attitudini e i comportamenti dei singoli aumentando le paure e i pregiudizi”.

In realtà proprio la percezione costruita mediaticamente del fenomeno, ha prodotto questa diffusa paura. Al di là della sua effettiva capacità di generare una crisi del sistema.
Nell’ambito della rassegna “Insieme senza muri”, Amref – ospite del Comune a guida Beppe Sala – tenta una inversione sul tema, pur sapendo che ormai gli stereotipi sono stati assimilati e acquisiti; e che l’italiano medio guarda al migrante come ad un soggetto ostile. Sappiamo molto del clandestino africano che vuole arrivare in Italia, per la narrazione che da anni ne fa la Lega che da sempre invita ad aiutarli a casa loro, perché non muoiano a causa del business dell’immigrazione”.
Sappiamo meno, di quel che pensano e come agiscono coloro che con i migranti ci lavorano. Ecco allora che Iocisonoetu offre una panoramica di riflessioni. Dal Direttore di Amref Guglielmo Micucci, al noto attore Giobbe Covatta.

Guarda video di Guglielmo Micucci Presidente Amref

https://youtu.be/3u9YuzDQtRc

Guarda Giobbe Covatta

https://youtu.be/5fKhpvSAdIY