Iocisonoetu: aiutare i disabili è un dovere

Aiutare i disabili è una delle condizioni di cui la politica lombarda ha deciso di prendersi cura. Non che questo non accadesse prima. Semplicemente sull’argomento oggi c’è maggiore ascolto. Iocisonoetu ha preso a cuore l’obiettivo di mettere al centro del proprio evento il tema della disabilità in tutte le sue forme. A partire dai bambini, dai giovani e da tutte quelle persone che nella propria vita, a seguito di un infortunio oppure di una malformazione, siano stati costretti a farsi carico di una condizione che hanno dovuto imparare a gestire. Chi ci è passato lo sa bene: molto fa, nella condizione di disabili, il sentirsi estranei alla vita, e alla cosiddetta comune normalità. Ciò che fa la differenza infatti è riuscire ad andare oltre a questa condizione psicologica d di “minorita’ “. Com’è stato dimostrato infatti, quando si esce dalla condizione di sentirsi minorato, la resa nella vita quotidiana si modifica completamente . È questa la leva che porta poi moltissime persone che vivono la condizione di diversamente abili a cimentarsi con sfide che appaiono impossibili e che invece vengono poi brillantemente superate. La politica proprio per questo è ancora più interessata: perché ha compreso che i diversamente abili sono sempre di più una voce di guadagno economico, di risorsa morale attiva, in grado di cambiare il quadro del ruolo sociale del disabile. Per questo investire nell’ascolto dei loro bisogni sta trasformandosi in un’opportunità per la politica. Il suo avvicinamento all’ascolto è un passo decisivo verso un cambiamento culturale fisiologico e necessario. Martina Cambiaghi è la giovanissima assessore della regione Lombardia allo sport. Nelle sue parole l’effetto di questo benefico rapporto tra istituzioni e associazionismo. Forse non è una caso la sua giovane età. Mostra una maturità culturale appassionata e in qualche modo il salto di qualità di una generazione politica. Una foresta che cade fa rumore. Una che cresce in silenzio, no. Ma è la seconda che determina i veri cambiamenti. Per questo noi di Iocisonoetu ne parliamo. Perché un diversamente abile è una risorsa che può contribuire anch’esso al cambiamento in meglio della nostra società. E questi cambiamenti migliorano la vita di tutti, anche di chi pensa di non essere parte di questa condizione. A partire proprio da loro: da quei diversamente abili, che spesso hanno più abilità di quanti sono definiti normodotati. Un corpo ha due braccia e due gambe. L’anima no. Pesa solo 21 grammi.