Pomi Casalmaggiore contro Bisonte Firenze. Che c’entra con la partita Juve – Milan di Supercoppa Italiana? C’entra eccome. La Pomi Casalmaggiore e la Bisonte Firenze sono due squadre di Pallavolo femminile. Sabato sera 12 Gennaio, in accordo con la Lega femminile di Pallavolo, le due squadre di volley si sono incontrate in un macht del massimo campionato italiano al Palaradi di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. L’incontro, poi vinto dalle padroni di casa, ha visto però protagoniste le ragazze in campo per un clamoroso e forse unico, nel suo genere, flashmob. Le giocatrici dell’una e dell’altra squadra, hanno deciso al termine del primo set, di salire sulle tribune. Mescolandosi con tutte le altre tifose, all’interno del settore ospiti. La gradinata ha un soprannome simbolico: “la gabbia”. Tutte insieme hanno quindi deciso di protestare contro la decisione della Lega Calcio di consentire di giocare la partita Juve – Milan, Finale di Supercoppa italiana, a Jedda in Arabia Saudita, in uno stadio il cui l’accesso alle donne è consentito solo in un’area ristretta dello Stadio. Per questo motivo le giocatrici hanno deciso di far sentire la voce delle tifose italiane. Alla scelta patriarcale e che puzza lontano un miglio della volontà di gozzovigliare con i soldi anche quando incassati, calpestando i diritti umani, le donne hanno deciso di dire basta. Come sempre i cambiamenti in Italia partono anzitutto dalle donne. Sono state le donne a sollevare l’omertà di molti uomini nelle faide di mafia in cui spesso rimanevano coinvolti i loro giovani figli. Le donne per prime sono oggi impegnate a contrastare la sottocultura patriarcale nazionale, che fa registrare l’assassinio, una volta ogni tre giorni, di una donna. Un marchio Made in Italy che va stroncato. A partite dallo sport. Basta con le gabbie per le donne. Al circo vadano gli uomini, se ancora si divertono nel sovvertire le regole morali di una civile convivenza nel nome del danaro