Milano Positiva , la città dei pasti caldi

Ne parliamo spesso ma probabilmente non abbiamo piena contezza di cosa significhi oggi la povertà a Milano. Lo mettiamo al centro del dibattito invece perché nel capoluogo lombardo ci sono decina di migliaia di persone che vengono sfamate quotidiamente. Grazie al quotidiano intervento e all’impegno di migliaia di volontari. I quali utilizzano parte del loro tempo libero per dare una mano a chi ha più bisogno. Pane quotidiano che ha due sedi in città in Viale Monza 325 ed in Viale Toscana, 28 si occupa di distribuire pasti ogni giorno, comprensivi di pane salumi formaggi e frutta. Dentro le loro strutture sono poi distribuiti tonnellate di latte, cioccolato, pasta. È sufficiente mettersi in fila per avere a disposizione quanto serve per mangiare in modo dignitoso tutti i giorni. Le grandi aziende infatti si occupano di mandare tutto il cibo che è in scadenza direttamente a Pane quotidiano in modo da garantire sempre una vasta copertura di cibo su due grandi aree della città: quella di Viale Monza 325, che collega Milano con Sesto San Giovanni, e Viale Toscana lungo la circonvallazione che collega l’intera città. Il Pane quotidiano non è la sola associazione che si occupa di sfamare chi non ha nulla da mangiare. Sicuramente però è tra le più operative e tra le meglio organizzate. Inoltre, Pane Quotidiano promuove e partecipa anche a progetti in partnership con altre Associazioni, tra cui City AngelsSocietà UmanitariaCuochi senza Barriere, Aldai- Associazione Lombardia Dirigenti Aziende Industriali. Tutte realtà con cui il rapporto di cordiale fiducia si è allargato con gli anni. I City Angels si occupano per esempio di portare loro il cibo ai clochard che la sera decidono di dormire per strada e che per questo rischiano di perdere la vita. Per cambiare la vita delle persone a volte basta un gesto. Come offrire un piatto di minestra o un panino