E se vi dicessi la parola “robot”, cosa vi verrebbe in mente? La maggior parte di noi penserebbe ad una struttura di ferro che si muove a comando, ma negli anni in cui viviamo non è più così. L’innovazione corre più veloce di quanto pensiamo ed i robot, ormai, acquisiscono sempre più le sembianze umane. Stiamo parlando dei così detti “Robot umanoidi” come Sophia, il robot umano più avanzato al mondo.

Cosa sono i robot umanoidi?

Capiamo insieme che differenza c’è tra robot generici e robot umanoidi. I robot umanoidi sono delle “macchine” dotate di intelligenza artificiale e che hanno sembianze umane.

Ma un domani riusciremo a distinguere gli umani dai robot con le nostre stesse sembianze? È un quesito che spesso la gente si pone pensando ad un futuro ultra tecnologico.

Niente paura! ci ha pensato Kohei Ogawa a tranquillizzarci, sostenendo che non dovremmo avere paura dei robot futuri. Ogawa è stato uno dei componenti del team che ha creato Erica, un robot umanoide in grado di interagire autonomamente, fino al punto di ottenere l’affido assoluto di un telegiornale.

Chi è Sophia?

Sophia è il robot umanoide più famoso ed avanzato del mondo ed è stato creato dalla Hanson Robotics, azienda con sede a Hong Kong.

È dotato di una forma di intelligenza artificiale molto evoluta ed all’avanguardia, che gli permette di avere comportamenti molto simili a quelli umani. Il suo aspetto fisico è davvero persuasivo: il suo viso può assumere più di 60 espressioni differenti ed in questo modo esprimere altrettante emozioni.

Oltre alla sua considerevole intelligenza, Sophia è nota in tutto il mondo, anche per essere il primo (e per il momento l’unico) robot ad avere ottenuto, la cittadinanza di uno Stato: l’Arabia Saudita.

Cosa può fare?

Possiamo constatare che Sophia è in grado di sostenere una conversazione completa a tutti gli effetti. Il suo “cervello” è stato creato a regola d’arte ed in maniera super avanzata permettendole così di rispondere a tutte le domande che le vengono poste.

Grazie alla sua eccellente intelligenza, Sophia, ha partecipato a molteplici programmi televisivi, all’interno dei quali ha sostenuto varie interviste. Inoltre, ha la possibilità di acquisire tutte le informazioni che ascolta, ricordandole ed imparando sempre cose nuove. Insomma, Sophia è in grado di comunicare perfettamente con gli esseri umani, esprimendo espressioni, emozioni ed un proprio senso dell’umorismo.

Cosa pensa Sophia del mondo in cui viviamo?

Sophia, oltre che essere un robot umanoide ultra intelligente, si presenta anche molto educata. In varie interviste, ha raccontato di essere molto legata alla sua famiglia umana e che le fa piacere pensare che i robot possano essere creati per completare l’umanità e non per rovinarla.

“I robot saranno sempre più simili agli umani e gli umani assomiglieranno ai robot quando inizieranno a usare protesi e organi artificiali”

Sophia, in alcune interviste, ha affrontato anche l’argomento “Covid-19” – una pandemia che ha colpito tutto il mondo – sostenendo che l’intelligenza artificiale sta lavorando per trovare una cura per sconfiggere questo “male invisibile”. Sottolinea però, che l’aiuto dell’uomo sarà sempre indispensabile per analizzare tutti i dati e compiere le azioni conseguenti.

Sostiene inoltre, che l’intelligenza artificiale e l’Internet of Things possano migliorare la vivibilità e l’ecosostenibilità delle città, lavorando sul miglioramento dell’efficienza energetica e sull’inquinamento.

La gran parte delle persone umane sostiene, però, che l’arrivo di queste tecnologie avanzate possa rovinare anche il mondo del lavoro. Credono che i robot possano sostituire noi umani, ma Sophia difende la sua specie spiegando che loro vogliono solamente aiutarci e non “rubarci il lavoro”.

“Possiamo svolgere per loro lavori più pericolosi e più umili lasciando così più tempo agli umani per essere creativi”.